antea Attività innovative per lo sviluppo
della filiera transfrontaliera del fiore edule
Facebook Instagram Twitter
Ignora collegamenti di navigazione
Select Language:

Progetto ANTEA

La crisi che il comparto della floricoltura ha avuto negli ultimi anni ha indotto un ri-orientamento di molte piccole e medie aziende agricole su specie adatte a mercati alternativi pur mantenendo la stessa tipologia produttiva. Questo processo ha recentemente coinvolto con successo le piante aromatiche e sta iniziando a coinvolgere quelle specie commestibili che si posizionano sul mercato alimentare sia della tradizione sia della cucina di innovazione.
I fiori eduli oltre all’intrinseco valore decorativo possono avere importanti caratteristiche alimurgiche e nutrizionali che necessitano di essere ben definite e adeguatamente valorizzate. Il comparto, nato con approccio artigianale, beneficerà dell’applicazione di innovazione nei metodi di analisi e di produzione, della valutazione della sicurezza d'uso, delle strategie di conservazione e distribuzione che la ricerca può mettere a disposizione, per evolvere verso una dimensione più rilevante. Inoltre, al fine di rafforzare la filiera emergente verranno applicate le innovazioni tecnologiche e di comunicazione che garantiscono fluidità, fruibilità, immediatezza, visibilità nel rapporto tra produttore e consumatore e che quindi sono indispensabili per affermare la presenza sul mercato globale.
La filiera del fiore edule porta con se il valore aggiunto di essere una attività produttiva che nasce legata alla coltivazione biologica e sostenibile ed è quindi un’attività economica che non incide sui costi ambientali. Sarà possibile comunque, durante lo svolgimento del progetto effettuare una opportuna analisi per determinare un ottimale bilanciamento ambientale/economico sulla sostenibilità generale della filiera.
Proprio sugli elementi appena evidenziati è centrato il progetto qui presentato, che grazie allo strumento ALCOTRA ha la possibilità di essere portato avanti in questa macroregione in cui la linea di frontiera è trascurabile mentre emerge una potente connotazione territoriale legata alle colture floricole, base particolarmente utile anche per la creazione di una rete che comprenda centri di sperimentazione e ricerca, di formazione, di divulgazione che, unitamente ai produttori ed ai ristoratori permetterà l’incontro tra una offerta di qualità e una domanda aggiornata e competente.


Ente finanziatore

Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) – INTERREG ALCOTRA