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Università di Genova (UNIGE), Dipartimento di Scienze Chirurgiche e Diagnostiche Integrate (DISC)

http://www.disc.unige.it

Istituto di Microbiologia
Largo R. Benzi 10 - 16132 Genova
Tel. 010/353-7753

Anna Maria Schito (Professore associato in Microbiologia) amschito@unige.it

Lavoro microbiologico all’interno del progetto ANTEA

Il lavoro microbiologico di mia competenza è volto ad approfondire 3 aspetti:
1) verificare i criteri di sicurezza alimentare e quelli di igiene di processo relativi alla produzione e alla messa sul mercato di fiori o materiale vegetale ad uso alimentare.
Tali preparati, assimilati ai prodotti di IV gamma in quanto “pronti all’uso “ e da consumare quindi senza cottura, verranno analizzati in ottemperanza alle attuali norme (Reg. CE 1441/2007) per la presenza di patogeni quali Listeria monocytogenes e Salmonella spp. (secondo i protocolli standard EN/ISO 11290-1 e EN/ISO 6579 rispettivamente) e per la quantificazione di Eschericchia coli β-glucuronidasi positivi (secondo il protocollo standard EN/ISO16649-2) Analoghi controlli saranno effettuati sugli eventuali campioni solidi o liquidi (ad esempio le acque irrigue) attinenti ai vari processi di preparazione e lavorazione del materiale in oggetto al progetto ANTEA che si riterrà opportuno analizzare dal punto di vista microbiologico.




2) Analisi della popolazione microbica “normale” presente sul materiale oggetto dello studio.
A questo proposito verrà utilizzata la tecnica di Spettrometria di Massa a desorbimento/ ionizzazione laser assistita da matrice a tempo di volo, comunemente indicato con l'acronimo MALDI-TOF ( Matrix-Assisted Laser Desorption/Ionization Time-of-Flight) capace di fornire un profilo di peptidi e proteine (“fingerprint”) tipico di ogni campione e paragonabile, quindi ad una sorta di impronta digitale. Tale metodologia, estremamente rapida e sensibile, permetterà di identificare con grande accuratezza le diverse specie microbiche (batteriche e fungine) presenti nei vari campioni sottoposti all’indagine.

Apparecchio MALDI-TOF(Biomerieux); vetrino per la carica dei campioni; schema di funzionamento del MALDI-TOF
Profili ottenuti dall’analisi MADI-TOF di diversi batteri

3) Valutazione dell’attività antibatterica intrinseca del materiale in oggetto al progetto.
Tale valutazione verrà compiuta su ceppi clinici, anche multi resistenti agli attuali farmaci, ottenuti dal Laboratorio Centrale di Microbiologia dell’ Ospedale Policlinico S.Martino di Genova. Dopo una prima fase di valutazione preliminare del materiale, verranno successivamente valutate, con tecniche di microbiologia tradizionale:
  • L’attività antibatterica (ricerca dei valori di MIC, minima concentrazione inibente la crescita)
  • Il tipo di meccanismo d’azione- batteriostatico o battericida (allestimento di curve di batteriocidia)
  • Inibizione della formazione di biofilm batterici e/o capacità disgregante biofilm maturi (saggi in vitro realizzati in piastrelle da 96 pozzetti)
  • Eventuale sinergismo di composti puri con gli attuali farmaci antibiotici su specie batteriche per cui sono note gravi fenomeni di resistenza.

Esempio di saggi preliminari per la valutazione dell’attività antibatterica di estratti totali, miscele o composti puri